Workshop “Dalla vendetta alla riconciliazione”

Workshop “Dalla vendetta alla riconciliazione”

Domani, venerdì 29 aprile 2016, il socio di Action Training Network Stefano Cera, sarà uno dei relatori del workshop "Dalla vendetta alla riconciliazione. Verso un'umanità possibile".

Il workshop si svolgerà dalle 9,30 alle 18 c/o l'Aula Volpi dell'Università degli Studi Roma Tre (Via Milazzo 11b, Stazione Termini) ed è organizzato dal Centro Studi Umanista "Salvatore Puledda" e dall'ASUS (Accademia di Scienze Umane e Sociali).

L'intervento di Stefano Cera è previsto per le ore 14,30 e tratterà il tema della filosofia Ubuntu e la riconciliazione in Sudafrica. Come al solito, lo farà attraverso l'uso di scene di film, in particolare di In my country, splendido film di John Boorman con le interpretazioni di Juliette Binoche e Samuel L. Jackson.

Riportiamo di seguito la presentazione del workshop ed il programma.

Presentazione

In questo momento storico osserviamo in maniera globale un acuirsi del risentimento. Un clima di fondo che trova la sua radice, disumanizzante e violenta, nel sistema di valori, credenze e aspirazioni in cui ci troviamo a vivere. Il risentimento cerca sempre il colpevole e spesso lo trova in quei gruppi umani che per qualche oscura ragione rappresentano il diverso. Si produce una catarsi senza senso in cui la violenza si esprime in tutta la sua forza disintegratrice fino ad arrivare ad un nemico indifferenziato. Ognuno è indistintamente nemico dell’altro. In questo panorama la vendetta come risposta all’ingiustizia trova sempre più spazio. E’ opportuno indagare come questo comportamento trovi nella cultura occidentale le sue radici e come ne abbia pervaso tutti i campi dell’esperienza umana.
A tutto ciò aggiungiamo che quando il risentimento non trova più giustificazione all’esterno, dopo un processo d’interiorizzazione, il bersaglio da colpire, il colpevole di tutti i mali, diventa lo stesso individuo risentito. Il nemico è, a quel punto, dentro di sé. Il risentimento ha chiuso il cerchio nel più nero nichilismo.
In seno a questa situazione di crisi del genere umano, in cui persino la richiesta di libertà, pace e giustizia sociale è impregnata dal risentimento, si mostra ancora timidamente ma piena di speranza, l’emergere di una nuova sensibilità, alla ricerca di nuove risposte, che si connette col Profondo e che cerca in un nuovo comportamento coerente la risposta a un sistema disumano e violento.
Oggi, come non mai, nella storia umana è divenuto urgente un atto consapevole in direzione di una riconciliazione sincera. Occorre un coraggioso atto di trasformazione personale e sociale.

Programma

9.30 Registrazione dei partecipanti
10.00 Benvenuto degli organizzatori (CSU e ASUS) 
10.10 Apertura del Workshop con intervento del Prof. Antonio Cocozza (vicedirettore del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre)
10.30 Vito Correddu. Per una fenomenologia della vendetta: le credenze costitutive
11.10 Luigi De Salvia. Vendetta e Riconciliazione: possibile contributo delle religioni
11.50 Juan Espinosa. Il superamento della vendetta, un nuovo orizzonte spirituale
12.30 Laboratorio. La riconciliazione: un processo personale e sociale. Prima parte. A cura di Roberta Consilvio

13.15 Pranzo libero

14.30 Stefano Cera. La filosofia Ubuntu e la riconciliazione in Sudafrica
15.10 Stefano Tomelleri. Ressentiment: riflessioni tra società e desiderio mimetico
15.50 Luz Jahnen. Il meccanismo della vendetta nella nostra coscienza
16.30 Laboratorio. La riconciliazione: un processo personale e sociale. Seconda parte. A cura di Roberta Consilvio
18.00 Sintesi e chiusura del workshop

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